La storia degli Swedish House Mafia. E non finisce qui

Leave the world behind. Questo l’ultimo saluto al pubblico degli Swedish House Mafia, datato 17 maggio. La band si è sciolta ufficialmente il 25 marzo 2013, dopo aver suonato per l’ultima volta insieme il 24 marzo a Miami. Lo scioglimento era già stato annunciato tempo prima, il 23 giugno del 2012. Poi il One Last Tour, l’ultimo giro del mondo per salutare e ringraziare i fan. Con la speranza, di tanti, che potessero cambiare idea. Perché quello che hanno fatto insieme Axwell, Sebastian Ingrosso e Steve Angello sarà ricordato a lungo. Tre Dj che hanno cambiato per tanti versi il modo di fare musica. Innanzitutto innovativo vedere una band composta da Dj. Una figura notoriamente solitaria, non un’attività di gruppo. Importante è stata anche la commistione tra generi e la commercializzazione di un prodotto di qualità. La musica dance/elettronica, sulla scia anche di Guetta e altri Dj, è stata ed è in cima alle classifiche musicali di tutto il mondo. Sempre in testa alle classifiche sono stati i brani degli SHM, successi su successi. A partire da One, il primo vero successo su scala mondiale. Con la versione insieme al rapper Pharrell, One (Your Name) si sono fatti conoscere al grande pubblico.

Era il 2010, nasceva il mito degli Swedish House Mafia. Il gruppo era nato, non ufficialmente, nel 2007. I tre amici suonavano insieme, si conoscevano da tempo e avevano una passione in comune. Angello, Axwell e Ingrosso hanno collaborato con Laidback Luke nel 2007 con Get Dumb, nel 2009 proprio con Leave The World Behind. Erano già Dj affermati, a Ibiza erano delle istituzioni e suonavano in giro per il mondo. Ma non erano ancora i veri Swedish House Mafia. Tutto è quindi iniziato con il primo album, Until One. Erano soltanto ai primi gradini della scala del successo. Una scalata che è continuata con il secondo singolo, Miami 2 Ibiza, insieme a Tinie Tempah. Ora gli SHM sono delle star mondiali, il 2010 è stato l’anno dell’esplosione. Il 2011 sarà quello della consacrazione. Dopo One (Your Name), tutti gli aspettano al varco: sapranno replicare un successo del genere? Axwell, Ingrosso e Angello fanno meglio, fanno Save The World (cantata da John Martin). Una poesia musicale, un nuovo genere quasi dance/sentimentale. Per molti è un capolavoro, sicuramente un successo planetario.

Gli Swedish House Mafia tornano in cima alle classifiche, si consolidano come Dj internazionali e fanno ballare il mondo. Gli SHM entrano nel cuore delle persone, emozionano. Canzoni che non passano mai di moda e mai stancheranno. La canzone d’addio è un’altra perla: un saluto, un congedo, un canto del cigno degno degli Swedish House Mafia. Insieme al cantante di fiducia John Martin, nel 2012, lanciano Don’t You Worry Child. Sullo stesso genere di Save The World, ne replica il successo in cima a tutte le classifiche ma soprattutto nel cuore della gente.

E’ l’annuncio dell’addio e dell’ultimo tour, One Last Tour. Dopo un anno, l’addio è arrivato con l’ultimo concerto a Miami. Dal 2010 al 2013: tre anni di hit, successi, emozioni e concerti. E altri brani di impatto come Antidote e Greyhound, magari meno da grande pubblico e più seguendo la loro impronta elettronica. Più tanti remix, come Every Teardrop Is a Waterfall dei Coldplay. Tutto questo a firma Swedish House Mafia, mentre continuavano le collaborazioni, le creazioni e i remix di Steve Angello, Axwell e Sebastian Ingrosso. Basti pensare a In My Mind di Axwell, a Calling e Reload di Ingrosso (rispettivamente con Alesso e Tommy Trash). Oltre a un’intensa attività da produttori. Si parlava prima delle innovazioni portate dagli Swedish House Mafia, tra queste c’è sicuramente la nascita di una ‘scuola svedese’ di Dj. Insomma, gli eredi sono già pronti e sono stati scelti proprio da loro. Così all’ombra degli SHM, crescono Alesso, Otto Knows, AN21 e il già affermatissimo Avicii. Si allargano quindi gli orizzonti dei Dj mondiali, non più solo Francia, Germania e Olanda. Per questo, quindi, gli Swedish House Mafia non finiranno mai. Separati sì, ma continueranno a suonare in giro per il mondo. Occhio soprattutto a Axwell e Ingrosso, che hanno già iniziato a collaborare insieme con il progetto ‘Departures’. We Come, We Rave, We Love è solo l’inizio, i due Dj non si separano e suoneranno insieme (con Alesso, Dirty South, Zedd e altri) quest’estate, ci sarà un appuntamento fisso ogni settimana a Ibiza. Ingrosso ha già lanciato la nuova versione di Reload, insieme a Tommy Trash e cantata dal fedele John Martin. Una scelta di continuità, il singolo può esplodere quest’estate come ha fatto l’anno scorso Calling (Lose My Mind), sempre di Ingrosso ma con Alesso (un nome che non a caso ritorna sempre, è sulla strada giusta). Axwell invece sta lanciando in questi giorni il nuovo singolo Center Of The Universe. Il futuro degli Swedish House Mafia sembra quindi essere il tandem Ingrosso-Axwell, diciamo che dei tre sono i più attivi e i più famosi. Una coppia che continua e continuerà a suonare insieme e a lanciare nuovi talenti svedesi e non solo proprio come Alesso. Progetti anche curiosi come Roar, colonna sonora del nuovo capitolo del film Monsters firmata da Axwell-Ingrosso. Gli Swedish House Mafia ci mancheranno. Mancherà vedere tre amici suonare su un palco come una band, mancherà aspettare con ansia il nuovo singolo, mancherà andare a un loro concerto. Tre anni straordinari per i fan di tutto il mondo, brani che resteranno. Ecco perché non finisce qui e non finirà mai. Don’t you worry, child.

Guglielmo Cannavale

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L’ultimo saluto ai fan sui social network, dopo l’addio.

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